CAMBIO

Osservatorio di comunicazione ambientale – Sapienza Università di Roma

#NoNimby

Un appello sul tema dei conflitti ambientali e contro l’uso dell’acronnonimby logo nero 2imo Nimby, “not in my backyard”  è quello lanciato da docenti, studiosi, ricercatori e ricercatrici dell’università italiana. Un manifesto contro una sigla “così facile da pronunciare” ma che sarebbe “un ostacolo non solo alla comprensione di questi fenomeni, ma anche per affrontarli nel modo migliore”.

Un’iniziativa culturale sui conflitti ambientali come quelli per la Tav in Val di Susa, per il Ponte sullo Stretto o il recente NoMous, un tema al quale, secondo i proponenti “esiste ancora molta indifferenza da parte dei media, che spesso si traduce in una comunicazione superficiale e stereotipata”.

E’ questo l’obiettivo della piccola campagna di comunicazione lanciata da tre ricercatori dell’Osservatorio CAMBIO (Coris-Sapienza) che ha subito raccolto l’adesione di altri docenti e ricercatori che in Italia vantano una lunga esperienza di ricerca su questa tematica.  Con questo appello si invitano gli operatori dell’informazione, il mondo delle redazioni giornalistiche ad aderire all’iniziativa accostando il loro nome all’appello #NoNimby insieme a quello di altri operatori della comunicazione, ricercatori, associazioni, comitati e forze sociali e politiche.

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UNA BEFANA CONTRO IL CARBONE

Sabato 5 gennaio 2013 Marco Binotto interverrà all’incontro “UNA BEFANA CONTRO IL CARBONE. Enel, Civitavecchia e la favola del carbone pulito” (h.10.30-12.30) realizzato nell’ambito di EcoSolPop il Mercato NONmercato che si terrà a Roma, Via Nola 5 (Zona S. Giovanni). Un’occasione di discutere delle ricerche presentate nel volume “Conflitti insostenibili“.

ne parliamo con: Simona Ricotti  (Comitati No Coke Civitavecchia), Medici per l’Ambiente, Greenpeace gruppo locale Roma, Marco Binotto (Ricercatore e professore aggregato, Dipartimento di comunicazione e ricerca sociale La Sapienza);
modera: Lucie Greyl A Sud/ RESET

A seguire verranno proiettati gli Spot dei ragazzi delle scuole di Civitavecchia sul carbone realizzati nell’ambito del progetto di A Sud “Green Emergency” e il cortometraggio “Uno al giorno” ispirato e prodotto da Greenpeace. All’interno degli spazi di SCuP verrà allestita una mostra fotografica realizzata da Greenpeace sugli effetti del carbone sulla salute.

Info: Laboratorio Urbano Reset

Presentazione del libro: Comunicare porta a porta

L’Osservatorio di Comunicazione Ambientale CAMBIO (CORIS,Sapienza) presenta il libro curato da Alessandro Caramis: “Comunicare Porta a Porta. Manuale di comunicazione pubblica sulla raccolta domiciliare dei rifiuti”.

Ne discutono insieme al curatore ed agli autori del testo: Marco Fratoddi (La Nuova Ecologia), Michele Civita (Assessore alle Politiche del Territorio e Tutela ambientale, Provincia di Roma) e Bengasi Battisti (Sindaco di Corchiano, Comune aderente all’Associazione dei Comuni Virtuosi ed all’Associazione nazionale Comuni Verso rifiuti Zero).

Data 16/11/1977

Luogo: Aula Wolf, Dipartimento Comunicazione e Ricerca Sociale (Coris- Sapienza), Via Salaria 113, Roma

Ore:11.00-13.30

La Sindrome Cinese. L’impatto dell’incidente nucleare di Fukushima nella stampa quotidiana italiana

Catastrofe naturale come cornice che fa da sfondo all’evento; forte enfasi e sensazionalismo iniziale seguita da un rapido scivolamento nell’agenda setting e rischio di informazione “embadded” per i servizi e le notizie provenienti dal Giappone. In sintesi, questi sono i principali risultati emersi dalla ricerca effettuata da Alessandro Caramis (Osservatorio di Comunicazione Ambientale CAMBIO) sull’impatto che ha avuto l’incidente nucleare di Fukushima nella stampa quotidiana italiana.

L’analisi della stampa effettuata sulle due principali testate quotidiane italiane(La Repubblica e Il Corriere della Sera) ha riproposto alcune criticità che si presentano nei tradizionali media di massa al momento del verificarsi di gravi incidenti e disastri ambientali. Dall’esame del contenuto dei 168 articoli pubblicati, nell’arco di un mese dal giorno del primo incidente al reattore 1 della centrale nucleare di Fukushima, è emersa una presentazione dell’evento in termini soprattutto di cronaca, con scarso approfondimento scientifico-tecnologico e principalmente con una forte attenzione alle ricadute nel “giardino politico” di casa nostra per via delle scelte nucleari del governo. Tali modalità di presentazione hanno portato ad una mitigazione del rischio del più grave incidente nucleare della storia (insieme a Chernobyl) i cui impatti globali e la cui ampiezza nel tempo e nello spazio sono stati fortemente ridimensionati.

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Comunicazione ambientale e buone pratiche

L’uso della comunicazione ambientale nella diffusione delle buone pratiche

Dialoghi attorno al libro “La comunicazione ambientale: sistemi, scenari e prospettive” di Benedetta Gargiulo ed Erik Balzaretti

Lunedì 22 novembre 2010, ore 17.00 – Aula Mauro Wolf
Facoltà di Scienze della Comunicazione – Via Salaria 113, Roma Leggi il seguito di questo post »

Cestinare il cestino

Nell’ambito degli eventi della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, La Sapienza Università di Roma organizzerà il 23 Novembre 2010, presso il Centro Congressi in via Salaria 113, a Roma il convegno dal titolo “Cestinare il Cestino. Modelli comunicativi per la prevenzione e la raccolta domiciliare dei rifiuti urbani”.

Il convegno, promosso dall’Osservatorio di Comunicazione Ambientale “CAMBIO” ha l’obiettivo di analizzare il ruolo ricoperto dalla comunicazione istituzionale nel promuovere cambiamenti di atteggiamento per favorire la prevenzione e la differenziazione dei rifiuti.

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